(L’Omino di Argilla)
Omino rustico dall’aspetto rotondo e docile, arrotolato su se stesso per natura.
Si raduna per seguire il forte istinto sociale e per compiere atti religiosi. È decisamente filosofico, ma teme il pensiero aristotelico.
Non parla, pur essendo estremamente
comunicativo. Conosce la musica e il suono. Adora ballare.
Abita prevalentemente in zone
pianeggianti, rocciose o erbose; geneticamente
nomade, si sposta di continuo.
Non ha origine organica, bensì refrattaria o
sedimentaria.
Prolifico. Quasi monogamo. Tridimensionale.
(L’Omino di Bronzo)
Omino primitivo, di fattura antica con tanto di patina millenaria. È piccolo, tascabile, ma incredibilmente pesante. Non se ne vedono molti, in giro. Si dice che i pochi esistenti abbiano speciali e misteriose virtù.
(L’Omino di Acciaio)
Omino d’aspetto cibernetico, decisamente evoluto. È seguito da Animaletti ugualmente bionici, dotati probabilmente di superpoteri. Inossidabili e luccicanti, si dice vengano da un altro pianeta.
L'Omino è realizzabile in qualsiasi materiale; in qualsiasi scala dimensionale; in qualsiasi luogo al mondo.
In realtà, potrebbe farlo chiunque.
